ho cambiato indirizzo

me medesimoSignore, signori e gatti,

il blog langue… ma io no. In realtà ho semplicemente cambiato indirizzo, ovvero mi hanno offerto una comoda cuccia su un magazine on line, TImmagazine.ch. La cuccia è naturalmente in puro cashmir irlandese, come piace a me e scelgo pure il menu… quindi continuate a leggermi alla cuccia di @murakamimao!!

Vi aspetto li, pancia in su facendo le #fusa ENTRA NELLA MIA NUOVA CUCCIA!

MuMu

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la superstizione dell’uomo

100_4381La superstizione dell’uomo è una faccenda seria. Lo è soprattutto dal punto di vista di un gatto. Ce ne sono di mille forme e soprattutto di varia sostanza. Avete timore di uno specchio rotto, che a vostro dire sarebbe sinonimo di 7 anni di sfiga, ma che a mio modo di vedere la cosa potrebbe anche essere un vantaggio… per certuni di voi… e altro non aggiungo.

C’è poi chi se la prende con le scale, guai passarci sotto, chi con il povero sale, da non versare. Ricordo che nelle mie prime vite la cosa poteva avere un significato, il sale era bene prezioso e certo sprecarne non era buona cosa… ma oggi signori miei… !

Essere superstiziosi è qualcosa di cui molti di voi si vergognano, ma poi sotto sotto lo siete un po’ tutti. Ahh no io non credo a certe cose!! Salvo poi tenere i crocini stretti sotto al tavolo! (crocini per i non ticinesi = incrociare le dita a segno di scongiuro). Alzi la mando chi non ha mai tocato ferro, noccato legno, dato una strizzata di …

Ma il più grosso dei vostri timori rimane sempre lui il famigerato gatto nero! Ho visto gente ferma al lato della carreggiata aspettare ore, solo perché un micio dal negro manto aveva testè attraversato la via… ma vi posso assicurare abbiamo ben ragione d’esser più spaventati noi… nel vedervi comparire all’uscio, che voi nel guardarci attraversar la strada!

se non vuoi che un gatto nero ti porti sfortuna la sera di Halloween condividi il post!

vita a fisarmonica

_3_Vita a fisarmonica. Vita fatta di picchi di euforia e punte di pessimismo. Un rapido susseguirsi di emozioni opposte, alternate, contrastanti. Un po’ come salire sulle montagne russe da bambini e non scendere mai, o meglio scendere solo al capolinea, accompagnati giù da due giovani di nero vestiti, molto eleganti, molto compiti… e di più non dico. Se stai toccando ferro mi hai inteso bene. Molti di voi questa altalena di emozioni, di periodi più neri proprio li vivono male! Non li sanno affrontare. Non hanno la giusta dose di intelligenza emotiva.

Allora scattano delle soluzioni compensative, degli stratagemmi per riempire la difficoltà. Uno in particolare mi rende inaspettatamente solidale con voi umani: l’abbuffata!

Il vuoto va riempito e c’è chi sceglie di farlo colmandolo di leccornie. Dolci, manicaretti, cioccolata, snack. Il frigorifero diventa il vostro migliore amico. Anche la notte, quando prende un senso di pesantezza e vi sentite come soffocare, aprite il frigo, stanate il tiramisù della nonna e dite a voi stessi una cucchiata soltanto… beh due non faranno male di certo… ovvia era poi solo una teglia di media dimensione! E così anche il vostro peso nella vita si adegua all’andamento a fisarmonica!

Poco male dico io… che compenso il fatto di essere castrato allo stesso modo, miagolando davanti al frigo più e più volte al giorno! Ma ricordiamo la vita è una scatola di cioccolatini… non sai mai quello che ti capita… diceva qualcuno… e i bassi servono ad esplorare le mille possibilità del mondo!

vuoi evitare che mi abbuffi di croccantini, che poi vomiterei sul tappeto di casa? Condividi il post!

e tu da che parte stai?

kwZMAVMwE tu da che parte stai? Quante volte vi siete sentiti fare questa domanda? Un vero e proprio incubo per essere umani.
Per noi gatti è semplice, io sto dalla mia parte, dalla parte dei gatti. Voi invece crescete con questa incommensurabile angoscia fin da bambini.
L’amichetto del cuore proprio non sopporta il vostro vicino di casa… o giochi con me o giochi con lui… devi dirmi da che parte stai! Angoscia! Come uscirne? A chi dei due spezzare il cuore? Fatta una scelta, in modo quasi naturale, nella vostra vita si inserisce l’opzione o di qua o di la, opzione che vi accompagnerà per sempre.

Un litigio tra amici… tu da che parte stai? Mamma e papà chiedono un parere… tu da che parte stai? La navata della chiesa divide in modo chiaro i parenti e gli amici della sposa da quelli dello sposo, come a voler premonire in caso di separazione io so da che parte stare!

Stare dalla parte giusta è un autentico cruccio. Sbagliare fazione può determinare in maniera irreversibile il vostro destino… tutto sembra essere una perfetta dicotomia di possibilità, simili ma opposte, in un mondo fatto in bianco e nero. Destra o sinistra, maschio o femmina, buono o cattivo… come stare su una sottile linea rossa e scegliere se andare di qua o di la perchè il famoso treno che non ripassa fermerà solo da un lato e voi non potete sbagliare!

Un cervello diviso in due emisferi… vero… ecco svelato l’arcano… ma poi mi dico, non c’era quella meravigliosa corteccia prefrontale che unisce le due metà permettendo un dialogo costante e costruttivo? … quella funzione che può mischiare le carte e immaginare un mondo fatto di sfumature, di possibilità, di equilibri sottili e costanti che non dividono ma uniscono?

… ma forse è tardi… forse siete stati tutti lobotomizzati.

se non sei lobotomizzato anche tu usa i pulsantini colorati e condividi il post! 😉

melanconia o malinconia…

DSCN4096melanconia o malinconia… leggo dalla treccani, che per un gatto è uno sforzo che va contro la deontologia: melanconia Stato psichico caratterizzato da un’alterazione patologica del tono dell’umore, con un’immotivata tristezza, talora accompagnata da ansia, e con inibizione di tutta la vita intellettuale.

Oggi piove. Fuori è umido. Il cielo è grigio. La giornata è decisamente uggiosa e io… me la dormo sul divano! Sono rilassato, assaporo il clima autunnale pregustando le rigide giornate invernali. Il passar delle stagioni mi tiene arzillo, mi fa apprezzare la natura in tutta la sua meraviglia e trovo sempre un buon modo per occupare il tempo. L’autunno ha un fascino tutto suo, che noi gatti amiamo, ci invita a rallentare a guardare una foglia cambiar colore e poi cadere, come fosse pura poesia. Una poesia che non fa rumore. I boschi cantano richiamando a loro. Non puoi non sentire, non puoi non ascoltare. È la stagione della riflessione, dell’introspezione.

Oggi piove e voi, esseri umani, siete melanconici! Molti di voi si abbandonano ad uno stato di depressione meteropatico, vi aggirate rantolando con un fil di voce per i corridoi dell’ufficio compicciando poco o niente. L’idea delle giornate che si accorciano vi angoscia! Oddio l’estate è finita! Come se a finire fosse la vostra giovinezza che se ne va con lei… tranquilli poi torna… l’estate… ve lo posso garantire… e la vostra gioventù d’animo quella in cui non confiderei troppo!

Piove e c’è chi approfitta per dar sfogo alla rabbia… #*\> al traffico! Ma chi te l’ha data la patente?! La rabbia che vi portate dentro inconsapevoli. Ma non per il traffico, semplicemente per tutto ciò che non avete saputo affrontare… consapevolmente.

Piove. Fuori è umido. È tempo di riflessione e introspezione. Sotto una bella coperta di lana con una tazza di buon te. Io mi presto a star li vicino e offrire delle fusa ristoratrici. Riflessione e introspezione e la malinconia la lasciate alla treccani.

per salvaguardare il sottoscritto da una crisi melanconica suggerisco di condividere il post! 😉

…perchè l’uomo ha da puzzare!

file6401342550312…perchè l’uomo ha da puzzare! In senso figurato s’intende, anche se devo ammettere che girovagando in campagna se ne trovano di intensa fragranza!

Il maschio! Il sesso forte. L’uomo con la U maiuscola. Quello per intendersi che non deve chiedere mai! Una sequela infinita di luoghi comuni dai quali però la società degli umani sembra restia a svincolarsi. Il vero maschio è forte, rude, un po’ introverso, non si concede debolezze… anzi spesso non si concede proprio, col cuore beninteso. Io di fronte a cotanta mole di stereotipi sgrano altrettanti cotanti occhi di gatto!
Parlare di machismo nel 2014 sembra roba da matti, ma ancora miei cari siete li. Siete li nonostante i gay pride, siete li nonostante sia evidente che un visetto glabro e un po’ tenero faccia impazzire orde di ragazzine. Ne sono esempio le tante boy band perennemente sulla cresta dell’onda. Una fase adolescenziale che oggi si trascina un po’ più a lungo, ma che ancora non riesce a cambiare la percezione dell’essere maschile: perchè poi tradizione vuole che a un certo punto l’uomo abbia a puzzare!
Così una volta donne, tendete a riconoscere nel maschio duro e puro, nei modi s’intende, il miglior esempio di partner. Retaggio animale mi permetto di dire, in questo caso capita anche tra gatti, quelli non castrati per capirsi. Il più grosso e potente conquista a suon di zampate il “cuore” dell’amata…. ma si sa… è un amore fugace… l’abbandono è dietro l’angolo e la micia è destinata ad accudir la prole sola! Dice nulla signore?

Anni, decenni, secoli di evoluzione per ridurvi a sottostare alle più ancestrali regole della natura: l’uomo ha da puzzare!
… che ne dite di cercare qualità un po’ più come dire… profonde? l’alternativa? Castrarli per rimediare al disequilibrio! Io questa proposta non la scarterei!

sii solidale con un gatto castrato, condividi! 🙂

piacere…

DSCN6942Piacere… ahhh il piacere per un gatto è un must! Il piacere di scaldarsi al sole, il piacere di sonnecchiare davanti al caminetto, il piacere di dare la caccia ad un topo… il piacere di ricevere le coccole… ma per voi, miei cari umani, per voi il piacere conduce diritti all’inferno!

Si un po’ di melodramma di quando in quando passatemelo, per-piacere… forse non vi porta proprio giù da belzebù, ma di sicuro vi ci avvicina. Quando si parla di piacere con voi scatta subito un’associazione di idee abbastanza stereotipata: sesso e cibo e sesso! Ora non me ne vogliate, so bene che non si può fare di ogni erba un fascio, ma converrete che il sesso ed il cibo sono alla base di molte delle vostre azioni e spesso sono strettamente interconnessi tra loro.

Sto dicendo una tale ovvietà…

La spasmodica ricerca del sesso assume tantissime sfumature e soprattutto si presenta sotto molte diverse forme di comportamento, i soldi… servono per fare sesso… le bellezza… serve per fare sesso… il potere… serve per fare sesso… mangiare… aiuta a fare sesso!

Quindi inseguite ricchezza, potere, bellezza… solo per fare sesso? Mamma mia quanta fatica per com-piacere voi stessi! Durante questa ricerca molti di voi si perdono, non ricordano neppure più quale era il fine, si lasciano irretire da un senso spasmodico di insazietà, da una bramosia del tanto, del tutto, del troppo! Scivolate, inconsapevoli, dritti dritti nella tana del lupo. Un sol boccone. Ed il lupo si che è sazio!

Come sempre il gatto osserva sornione e si stupisce di come sappiate annegare in un bicchiere d’acqua. Il piacere non si insegue. È già qui. Basta solo saperlo annusare!

Vuoi farmi piacere?… condividi! 😉